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PORTO DI NAPOLI: COMUNICATO STAMPA CNA FITA

Aggiornamento: 8 lug

FITA CNA

PORT TRACKING al Porto di Napoli l’ avvio della fase di sperimentazione dall’11 al 15 maggio: CNA FITA ai blocchi di partenza!


Si è svolto in data odierna, 24 aprile, un importante confronto tecnico dedicato al miglioramento e alla modernizzazione delle infrastrutture del Porto di Napoli, che ha visto il coinvolgimento diretto della FITA CNA e tutto il cluster dello scalo partenopeo.


L’incontro ha confermato il valore di un lavoro condiviso che coinvolge, ciascuno per le proprie competenze, tutti gli operatori del cluster portuale: istituzioni, Autorità Portuale, Guardia di Finanza, Agenzia delle Dogane e Monopoli e terminalisti, impegnati in un percorso comune volto a migliorare l’efficienza e la competitività dello scalo.


Nel corso del confronto sono stati approfonditi gli avanzamenti relativi al progetto di port tracking, parte integrante del sistema PCS (Port Community System), promosso e sviluppato dall’ADSP del Mar Tirreno Centrale. Il sistema consentirà di ottimizzare i flussi in uscita degli automezzi, riducendo le attese e migliorando in maniera significativa le condizioni di lavoro e l’efficienza complessiva della filiera logistica.


Dopo un percorso di circa tre anni, il progetto entra ora nella fase di sperimentazione, prevista dall’11 al 15 maggio, segnando un passaggio concreto verso l’adozione di soluzioni innovative attese da tempo dalle imprese.


In un contesto caratterizzato da un progressivo aumento dei flussi di merci, FITA CNA ribadisce la necessità che il PCS diventi una modalità operativa estesa e uniforme su tutti i varchi portuali, inclusi quelli di Sant’Erasmo, al fine di garantire una gestione integrata, fluida e moderna degli accessi.


È stata inoltre evidenziata l’importanza di assicurare la piena operatività dei varchi anche durante il periodo estivo, quando si registra un incremento significativo delle movimentazioni. In tale scenario, il contributo coordinato della Guardia di Finanza, dell’Agenzia delle Dogane e degli altri soggetti coinvolti risulta determinante per sostenere i flussi e garantire continuità operativa.


Resta alta l’attenzione anche sui lavori di ristrutturazione del varco Bausan, elemento cruciale per l’organizzazione della viabilità portuale nella fase attuale.


Il confronto odierno conferma il ruolo centrale di FITA CNA nel favorire il dialogo tra imprese e istituzioni e nel contribuire, insieme all’intero cluster, all’individuazione di soluzioni concrete e condivise per lo sviluppo del Porto di Napoli.


Il Segretario di FITA CNA, Musella, ha dichiarato: “l’obiettivo è chiaro: costruire un porto moderno, sicuro, efficiente e soprattutto veloce, capace di rispondere alle esigenze delle imprese e di sostenere la crescita dei traffici”.


Napoli, 24 Aprile 2026


porto di Napoli

 
 
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