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RICHIESTA DI INTERVENTO ISTITUZIONALE IN MERITO AL BLOCCO TOTALE DELL'ASSE DEL BRENNERO

cna fita
Prot. 48/MS/mti

Roma, 27 maggio 2026


Al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti

e Vicepresidente del Consiglio dei Ministri

Sen. Matteo Salvini


Richiesta di intervento istituzionale in merito al blocco totale dell'asse del Brennero previsto per il 30 maggio 2026


Signor Ministro,


Le scrivo in veste di Presidente Nazionale della CNA Fita, tra le principali organizzazioni di categoria, rappresentativa di un importante e articolato segmento di imprese del trasporto merci e persone.


A tal proposito, Le esprimiamo la più viva e profonda preoccupazione delle imprese italiane del trasporto merci e persone in merito alla manifestazione autorizzata dalle autorità austriache per il prossimo 30 maggio presso Matrei am Brenner. Tale iniziativa, come a Lei già certamente noto, prevede il blocco totale per otto ore dell'autostrada A22, della strada statale SS12 e delle principali arterie secondarie.


Desideriamo premettere, che la nostra Associazione riconosce e rispetta il diritto di manifestare e di sensibilizzare l’opinione pubblica su tematiche cruciali quali la tutela ambientale e la salute dei cittadini. Tuttavia, riteniamo inaccettabile che la libertà di espressione si traduca nell'interruzione completa di una delle arterie stradali più trafficate e strategiche d'Europa, spina dorsale della nostra economia nazionale e dell'intero interscambio comunitario.


Un blocco di tale portata, pianificato oltretutto in concomitanza con importanti festività che vedranno picchi di traffico elevatissimi, è destinato a generare un danno economico incalcolabile per il comparto logistico e produttivo, gravando unilateralmente su imprese, lavoratori e famiglie. Vi è inoltre una seria e fondata preoccupazione sul piano dell'ordine pubblico e della sicurezza: la congestione viaria tra Verona e il confine rischia di paralizzare i servizi emergenziali e i mezzi di soccorso, ponendo a repentaglio la pubblica incolumità.


Pur apprezzando l’attenzione che ha già manifestato verso questa problematica, Le chiediamo un surplus di impegno nelle opportune sedi europee. È quanto mai necessario definire al più presto un quadro regolamentare comunitario che impedisca a decisioni unilaterali, promosse dalle autorità locali o dai sindaci di piccoli comuni di territori confinanti, di mettere in ginocchio i flussi commerciali di un intero continente, violando il principio fondamentale della libera circolazione delle merci e delle persone sancito dai trattati dell'Unione Europea.


Confidando nella Sua consueta sensibilità verso le istanze del mondo dell’autotrasporto e nell'autorevolezza del Suo ruolo, ci auspichiamo l'individuazione di soluzioni alternative e strutturali.


Distinti saluti


Michele Santoni

Presidente CNA Fita



blocco totale dell'asse del Brennero

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