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ASSOCIAZIONI AUTOTRASPORTO CHIEDONO INCONTRO URGENTE AL GOVERNO

Aggiornamento: 8 lug

LETTERA UNITARIA RICHIESTA INCONTRO URGENTE


FITA CNA

Roma, 7 maggio 2026


Al Presidente del Consiglio dei Ministri

On. Giorgia Meloni

Al Vice Presidente del Consiglio dei Ministri e

Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti

Sen. Matteo Salvini

Al Vice Presidente del Consiglio dei Ministri e

Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione

Internazionale

On. Antonio Tajani

Al Ministro dell’Economia e delle Finanze

On. Giancarlo Giorgetti


Gentile Presidente,

Gentili Ministri,

tutte le Associazioni di rappresentanza del settore del trasporto e della logistica, presenti nel Comitato centrale dell’Albo dell’autotrasporto, desiderano richiamare la Vostra attenzione sulla situazione di estrema criticità che il comparto sta attraversando a seguito della gravissima crisi internazionale in Medio Oriente e delle conseguenti tensioni sui mercati energetici.

Nelle ultime settimane il rapido e continuo incremento del costo dei carburanti sta determinando effetti pesantissimi sull’equilibrio economico e finanziario delle imprese dell’autotrasporto, già fortemente provate dall’instabilità dei mercati e dall’aumento generalizzato dei costi operativi.

Il settore del trasporto e della logistica rappresenta una infrastruttura strategica e indispensabile per il funzionamento del sistema produttivo nazionale e per la continuità delle filiere industriali e distributive.

La situazione ha ormai determinato un diffuso stato di forte tensione nel settore che potrebbe determinare forme di protesta anche spontanee. Pur prendendo atto degli interventi finora adottati dal Governo e degli impegni recentemente confermati per l’individuazione di adeguate soluzioni le scriventi Associazioni ritengono indispensabile e non più rinviabile definire misure immediate e concrete in grado di ristabilire nel settore un clima di certezza e di fiducia.

In tale prospettiva, tutte le Associazioni concordano innanzitutto sulla necessità di prevedere con urgenza una misura compensativa volta a neutralizzare gli effetti negativi derivanti dal taglio delle accise sul gasolio commerciale. Tale intervento, infatti, non ha prodotto benefici economici per il comparto dell’autotrasporto, ma ha finito per penalizzare soprattutto le imprese che negli anni hanno investito nel rinnovo del parco veicolare, nella sostenibilità ambientale e nell’efficienza energetica.

Per queste ragioni, si chiede il riconoscimento di un credito d’imposta che consenta il recupero integrale del mancato rimborso delle accise sul gasolio commerciale relativo al periodo compreso tra il 19 marzo e il 22 maggio 2026.

Si tratta di un intervento necessario non soltanto per ristabilire condizioni di equità nei confronti delle imprese maggiormente penalizzate, ma anche per evitare distorsioni nei rapporti con la committenza.

Riteniamo inoltre che l’intervento richiesto possa trovare piena e coerente collocazione nell’ambito del Temporary Framework recentemente approvato dalla Commissione europea, che consente agli Stati membri di adottare misure straordinarie e temporanee di sostegno al settore dei trasporti in presenza di gravi tensioni economiche e geopolitiche.

Altri due interventi che avrebbero un effetto positivo per ridurre la tensione finanziaria delle imprese sono rappresentati, da un lato, dalla possibilità di utilizzare immediatamente il credito d’imposta derivante dal rimborso trimestrale delle accise senza attendere il decorso del termine di 60 giorni previsto dall’attuale normativa e, dall’altro lato, dalla sospensione temporanea dei versamenti relativi a imposte e contributi previdenziali e assicurativi.

L’attuale situazione richiede risposte rapide ed efficaci e impone un elevato senso di responsabilità da parte di tutte le Istituzioni e delle rappresentanze economiche e sociali. È fondamentale scongiurare un ulteriore aggravamento delle tensioni nel comparto e preservare la continuità dei servizi di trasporto e logistica, essenziali per la stabilità economica e sociale del Paese.

Per tali ragioni, Vi chiediamo di convocare con la massima urgenza un tavolo di confronto presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri con le scriventi Associazioni, al fine di condividere le misure necessarie ad affrontare l’attuale emergenza e individuare le relative coperture finanziarie.

Certi della Vostra attenzione verso un comparto strategico per l’interesse nazionale, restiamo a disposizione per un incontro urgente e porgiamo distinti saluti.


Per le Associazioni

ANITA

CNA/FITA

CONFARTIGIANATO TRASPORTI

FAI

FEDIT

FIAP

SNA CASARTIGIANI

CONFCOOPERATIVE LAVORO E SERVIZI

LEGACOOP PRODUZIONE E SERVIZI

UNATRAS

ASSOTIR

TRASPORTOUNITO


associazioni autotrasporto chiedono incontro urgente

 
 
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