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RIMBORSO ACCISE GASOLIO COMMERCIALE 2° TRIMESTRE 2026

Aggiornamento: 31 lug

rimborso accise gasolio

Domande aperte e nuove regole per le imprese di autotrasporto

L'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha pubblicato il software, la modulistica e le istruzioni operative necessarie per presentare la domanda per il rimborso delle accise sul gasolio commerciale consumato nel secondo trimestre 2026, relativo ai rifornimenti effettuati tra il 1° aprile e il 30 giugno 2026.


Accanto alla consueta procedura, emerge anche una novità destinata a modificare le modalità di presentazione delle domande nei prossimi mesi: dal 1° ottobre 2026 le dichiarazioni di rimborso con richiesta di riconoscimento del credito da utilizzare in compensazione dovranno essere trasmesse esclusivamente attraverso il Servizio Telematico Doganale (E.D.I.).


Chi può richiedere il rimborso delle accise sul gasolio commerciale

L'agevolazione continua a essere riservata alle imprese che svolgono attività di autotrasporto merci utilizzando veicoli con massa complessiva pari o superiore a 7,5 tonnellate, appartenenti almeno alla classe ambientale Euro V.


Le domande possono essere presentate dal 1° al 31 luglio 2026, nel rispetto delle modalità indicate dall'Agenzia delle Dogane.


Per ottenere il beneficio è fondamentale predisporre correttamente tutta la documentazione relativa ai consumi di carburante effettuati nel periodo di riferimento.


Le istruzioni dell'Agenzia delle Dogane per il secondo trimestre 2026

Per i consumi registrati tra aprile e giugno 2026 l'Agenzia ha predisposto una nuova modulistica che tiene conto delle modifiche intervenute nel corso del trimestre sulle aliquote delle accise.


Il calcolo del credito spettante varia infatti in funzione di diversi elementi, tra cui:

  • la tipologia di carburante utilizzato (gasolio commerciale oppure HVO);

  • le caratteristiche del biocarburante impiegato;

  • il periodo in cui è stato effettuato ciascun rifornimento.


Per questo motivo la compilazione della dichiarazione richiede particolare attenzione, al fine di evitare errori che potrebbero rallentare o compromettere il riconoscimento del beneficio.


Dal 1° ottobre cambia la modalità di presentazione delle domande

Una delle principali novità riguarda le imprese che scelgono di utilizzare il rimborso sotto forma di credito d'imposta in compensazione.


Dal 1° ottobre 2026 la presentazione delle relative dichiarazioni dovrà avvenire esclusivamente attraverso il Servizio Telematico Doganale (E.D.I.).


Non saranno quindi più accettate le trasmissioni effettuate tramite PEC o in formato cartaceo per questa specifica modalità di rimborso.


Le aziende che non risultano ancora abilitate al portale telematico dell'Agenzia delle Dogane dovrebbero attivarsi con anticipo per completare la procedura di accreditamento ed evitare ritardi nelle future richieste.


Tempi più rapidi per il silenzio-assenso

La nuova normativa introduce anche un'altra modifica significativa.


Il termine previsto per la formazione del silenzio-assenso viene ridotto da 60 a 30 giorni, accelerando così l'iter amministrativo delle dichiarazioni presentate tramite il canale telematico.


Restano invece invariate le modalità previste per chi richiede il rimborso in denaro, che continuerà a seguire le procedure già attualmente in vigore.


Come utilizzare il credito d'imposta

Per le imprese che scelgono la compensazione fiscale, rimane confermato l'utilizzo del codice tributo 6740 tramite modello F24.


I crediti maturati potranno essere utilizzati entro i termini previsti dalla normativa vigente e le eventuali somme non compensate potranno successivamente essere richieste a rimborso nei tempi stabiliti dall'Amministrazione finanziaria.


Perché è importante compilare correttamente la domanda

Negli ultimi mesi la disciplina delle accise ha subito numerosi aggiornamenti, con modifiche alle aliquote e nuove modalità operative.


Una compilazione incompleta o non conforme della dichiarazione può comportare ritardi nell'istruttoria o il mancato riconoscimento del credito spettante. Per questo motivo è fondamentale verificare attentamente tutta la documentazione relativa ai consumi, alle fatture e ai dati inseriti nella domanda prima dell'invio.


Conforma supporta le imprese nella gestione delle accise

Le procedure relative al rimborso delle accise sul gasolio commerciale richiedono competenze tecniche, aggiornamento normativo e particolare attenzione nella predisposizione della documentazione.


Conforma affianca quotidianamente le imprese di autotrasporto nella gestione delle pratiche di recupero accise, offrendo assistenza nella compilazione delle dichiarazioni, nel controllo della documentazione e nell'adeguamento alle nuove procedure telematiche previste dall'Agenzia delle Dogane. Affidarsi a professionisti del settore significa ridurre il rischio di errori, ottimizzare i tempi e massimizzare le opportunità di recupero dei crediti spettanti.


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