ASSEMBLEA FITA CNA - FIAP: CRISI DEL SETTORE DELL'AUTOTRASPORTO
- Conforma

- 20 apr
- Tempo di lettura: 2 min
Assemblea a Napoli tra FITA CNA, FIAP e imprese del settore
In un contesto economico sempre più complesso per il comparto trasporti, si è svolta sabato 18 aprile a Napoli, presso l’Holiday Inn del Centro Direzionale, l’assemblea FITA CNA - FIAP dal titolo “FITA CNA e FIAP incontrano le imprese”, un momento di confronto strategico tra associazioni di categoria e operatori del settore.
L’incontro, organizzato da Attilio Musella, Coordinatore Campania Nord di FITA CNA e, Alessandro Perron, Segretario Generale FIAP, ha rappresentato un’occasione concreta per analizzare le criticità attuali e individuare possibili soluzioni per il futuro dell’autotrasporto e della logistica.
Un settore sotto pressione
Durante l’assemblea FITA CNA - FIAP è emerso con chiarezza come le imprese del settore stiano affrontando un momento particolarmente delicato, caratterizzato da:
aumento dei costi operativi, in particolare del carburante
margini sempre più ridotti
crescente complessità normativa
difficoltà nella pianificazione economica
Questi fattori stanno mettendo a dura prova la sostenibilità delle aziende di trasporto, rendendo necessario un approccio più strutturato e strategico alla gestione d’impresa.
Gli interventi governativi al centro del dibattito
Uno dei temi principali dell’incontro è stata l’analisi degli interventi governativi a sostegno del settore, con particolare attenzione alla clausola di adeguamento del costo del carburante prevista dall’art. 83 bis comma 5.
Questa misura, pensata per tutelare le imprese dalle oscillazioni del prezzo del gasolio, rappresenta uno strumento fondamentale. Nel corso dell’assemblea è stato evidenziato come sia necessario:
rafforzare l’applicazione delle normative esistenti
garantire maggiore equità nei rapporti tra committenti e trasportatori
introdurre strumenti più efficaci per compensare l’aumento dei costi energetici
Fermo nazionale a data da destinarsi
Il quadro emerso durante l’incontro trova ulteriore conferma nelle recenti decisioni a livello nazionale. Infatti UNATRAS ha proclamato il fermo nazionale dei servizi di autotrasporto, con modalità e tempistiche ancora da definire nel rispetto delle normative di settore.
La decisione è stata definita “l’unica ed inevitabile” di fronte a una situazione economica ormai insostenibile, aggravata dal costo del carburante e dall’assenza di misure strutturali realmente efficaci.
Il blocco riguarderà tutte le attività di trasporto merci e nasce dall’esigenza di ottenere interventi immediati su:
credito d’imposta sul carburante e ristori economici
sostegno alla liquidità delle imprese
rimborso accise e rafforzamento degli strumenti contrattuali
misure di supporto a livello europeo
Il messaggio del settore è chiaro e diretto: “Se si spegne l’autotrasporto, si spegne il Paese.” Si tratta di un segnale forte che evidenzia una crisi strutturale della logistica italiana, con potenziali ripercussioni immediate su tutta la supply chain.
Il valore della sinergia tra imprese e associazioni
Uno degli aspetti più rilevanti emersi dall’incontro è stata la forte consapevolezza della necessità di fare sistema. La sinergia tra imprenditori, associazioni di categoria e istituzioni è stata indicata come elemento chiave per affrontare le sfide del settore.
Il confronto diretto tra operatori ha permesso di condividere esperienze, criticità e best practice, rafforzando l’idea che solo attraverso una visione comune sia possibile costruire un modello di trasporto più competitivo.
Nel corso dell’assemblea è stato ribadito un concetto fondamentale: il settore dei trasporti e della logistica rappresenta un pilastro imprescindibile per l’economia nazionale.
Senza un sistema logistico efficiente, infatti, l’intera filiera produttiva risulta compromessa. L’autotrasporto non è solo un servizio, ma un vero e proprio motore del commercio italiano, capace di collegare territori, imprese e mercati.























